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Come definire l'attività e i rischi affinché Twind richieda i requisiti corretti?

Spieghiamo il flusso completo: come si definisce l'attività, come si assegnano i rischi e come tutto ciò determina automaticamente i requisiti documentali.

Il flusso completo: dall'attività ai requisiti

Prima di entrare nel dettaglio dei passaggi, è importante capire come questi tre concetti si collegano in Twind:

  • Attività → Definisce il tipo di lavoro che l'appaltatore svolgerà presso il tuo sito (pulizie, manutenzione, opere edili, logistica, ecc.).

  • Rischi → Identifica i pericoli specifici a cui sono esposti i lavoratori in base alla loro attività (rischio elettrico, lavori in quota, prodotti chimici, ecc.).

  • Requisiti → La documentazione che Twind richiede automaticamente in base alle combinazioni precedenti.

Ogni livello condiziona il successivo: l'attività determina quali rischi si applicano, e la combinazione di entrambi determina quali documenti vengono richiesti. Se questo flusso è configurato correttamente, Twind richiederà automaticamente la documentazione giusta a ciascun appaltatore, a ciascun lavoratore e a ciascuna attrezzatura.

💡 Perché è importante? Se l'attività o i rischi non sono definiti correttamente, Twind non sarà in grado di richiedere la documentazione appropriata. Ciò può comportare la mancanza di documenti critici (un lavoratore accede al sito senza formazione sul rischio elettrico) o richieste non necessarie (viene richiesta la TPC a un'azienda di pulizie).

Passaggio 1: Definire l'attività dell'appaltatore

Cos'è l'attività?

L'attività descrive il tipo di lavoro che l'azienda appaltatrice svolgerà presso il tuo sito. Twind utilizza questa informazione come prima condizione per le regole di richiesta dei requisiti.

Dove viene assegnata?

L'attività viene definita durante la creazione o la modifica di un contratto. Quando registri un contratto con un appaltatore, assegni l'attività che svolgerà. Ogni contratto ha un'attività associata.

Esempi di attività: pulizie, manutenzione generale, manutenzione elettrica, opere edili/costruzioni, logistica/trasporti, sicurezza/vigilanza, installazioni (climatizzazione, antincendio, telecomunicazioni), servizi amministrativi.

ℹ️ Tieni presente: le attività vengono configurate dall'azienda committente in "Configurazione". Se non vedi l'attività di cui hai bisogno, contatta l'amministratore della tua azienda per crearla. È importante che siano sufficientemente specifiche per differenziare i rischi (la manutenzione generale non è la stessa cosa della manutenzione elettrica).

Passaggio 2: Assegnare i rischi al contratto

Cosa sono i rischi in questo contesto?

I rischi sono i pericoli specifici associati all'attività e al luogo di lavoro. Sono l'elemento chiave che consente a Twind di determinare quale documentazione specifica richiedere a ciascun appaltatore e a ciascun lavoratore.

Come vengono assegnati?

I rischi vengono assegnati dalla sezione di gestione del contratto. Accedendo al contratto, vedrai l'elenco dei rischi definiti dal tuo cliente committente. Devi selezionare quelli applicabili alla tua attività e confermare. I rischi possono anche essere assegnati direttamente ai singoli lavoratori per affinare ulteriormente la documentazione richiesta.

Che tipi di rischi vengono solitamente definiti?

  • Rischi di sicurezza: lavori in quota, rischio elettrico, spazi confinati, macchinari pesanti, saldatura, cadute allo stesso livello.

  • Rischi igienici: esposizione a prodotti chimici, rumore, polveri, agenti biologici, temperature estreme.

  • Rischi ergonomici: movimentazione manuale dei carichi, posture forzate, movimenti ripetitivi.

  • Rischi psicosociali: lavoro notturno, attività a contatto con il pubblico, violenza esterna.

Che effetto ha sui requisiti?

Una volta assegnati i rischi, Twind li utilizza come condizione per le regole di richiesta dei requisiti. Ad esempio: se selezioni il rischio "lavori in quota", Twind può richiedere automaticamente il certificato di formazione per lavori in quota a ogni lavoratore che ha quel rischio assegnato.

⚠️ Importante: assicurati che i rischi selezionati corrispondano alle attività effettivamente svolte in sito. Se vengono assegnati rischi errati, Twind richiederà documentazione non pertinente (o smetterà di richiedere documentazione necessaria). Questo ha implicazioni legali: il dovere di vigilanza dell'articolo 10 del RD 171/2004 richiede che la documentazione rifletta le attività specifiche da svolgere.

Passaggio 3: I requisiti vengono generati automaticamente

Se l'azienda committente ha configurato correttamente le regole di richiesta dei requisiti in "Configurazione" → "Requisiti", Twind incrocerà automaticamente le informazioni dei passaggi precedenti e richiederà la documentazione corrispondente:

  • Requisiti aziendali (Soggetto = Appaltatore): richiesti in base all'attività del contratto. Esempio: attività = "Opere edili" → vengono richiesti Piano di sicurezza e salute, certificato REA, ecc.

  • Requisiti del lavoratore (Soggetto = Dipendente): richiesti in base all'attività + i rischi assegnati al lavoratore. Esempio: attività = "Manutenzione elettrica" + rischio = "Rischio elettrico" → vengono richiesti formazione sul rischio elettrico + autorizzazione ai lavori elettrici.

  • Requisiti delle attrezzature: richiesti in base al tipo di veicolo o attrezzatura assegnata al contratto. Esempio: carrello elevatore → vengono richiesti certificato CE + assicurazione + revisione tecnica.

ℹ️ Tieni presente: se l'attività non è stata definita o non sono stati selezionati rischi, è possibile che Twind non richieda alcuna documentazione o richieda solo i requisiti generici (senza condizioni). Completare correttamente i passaggi 1 e 2 è ciò che garantisce che ogni appaltatore riceva esattamente i requisiti che gli competono.

Esempio pratico completo

Per visualizzare come tutto si incastra, ecco un esempio con un'azienda di manutenzione elettrica:

Passaggio 1 — Attività: "Manutenzione elettrica"

Passaggio 2 — Rischi selezionati:

  • Rischio elettrico (alta e bassa tensione)

  • Lavori in quota (intervento su quadri aerei)

  • Spazi confinati (gallerie di servizio)

Passaggio 3 — Requisiti generati automaticamente da Twind:

A livello aziendale:

  • Valutazione dei rischi + piano di attività preventiva

  • Certificato SPA

  • Polizza di responsabilità civile

  • TC1/RLC + ricevuta di pagamento

  • Procedura di sezionamento elettrico (per il rischio "elettrico")

A livello di lavoratore (tutti):

  • Certificato di idoneità medica

  • Formazione base in SSL

  • Informazione sui rischi

  • Consegna DPI

A livello di lavoratore (per il rischio "elettrico"):

  • Formazione sul rischio elettrico (RD 614/2001)

  • Autorizzazione ai lavori elettrici

A livello di lavoratore (per il rischio "lavori in quota"):

  • Formazione per lavori in quota

Chi configura ogni parte?

L'azienda committente definisce: le attività disponibili, i rischi del sito e le regole di richiesta dei requisiti (in "Configurazione" → "Requisiti"). Crea anche i contratti e assegna l'attività.

L'azienda appaltatrice è responsabile di: selezionare i rischi applicabili alla propria attività all'interno del contratto, assegnare i rischi corretti a ciascun lavoratore e caricare la documentazione richiesta da Twind.

Errori comuni e come evitarli

"Non mi viene richiesta alcuna documentazione"

Verifica che: (1) il contratto abbia un'attività assegnata, (2) siano stati selezionati i rischi del contratto, (3) i lavoratori abbiano i rischi corretti assegnati, e (4) l'azienda committente abbia configurato regole di richiesta per quella combinazione di attività + rischi.

"Mi vengono richiesti documenti che non corrispondono alla mia attività"

È probabile che l'attività assegnata al contratto non sia corretta, o che i rischi selezionati non corrispondano alle attività reali. Rivedi l'attività del contratto e i rischi. Se il problema persiste, contatta il tuo cliente committente per rivedere le regole di richiesta.

"Un lavoratore ha requisiti diversi da un altro della stessa azienda"

Questo è corretto se hanno rischi diversi assegnati. Un lavoratore con rischio elettrico assegnato avrà bisogno della formazione sul rischio elettrico, mentre un altro senza quel rischio no. Rivedi i rischi assegnati a ciascun lavoratore per confermare che siano corretti.

"Non vedo rischi da selezionare nel contratto"

I rischi vengono definiti dall'azienda committente. Se non ne compaiono, è possibile che il tuo cliente non li abbia ancora configurati per quel sito o contratto. Contatta il tuo cliente per richiedere che li definisca.

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